
Slow Buenos Aires: sei percorsi curati per leggere la città
Architettura decifrata, quartieri ripensati, storie di esilio e di gusto.
Marzo–giugno, settembre–novembre: meteo perfetto per camminare.
Strati urbani, caffè come rito, ristoranti senza insegna, enigmi architettonici.
Una città di facciate, migrazioni e jacaranda
Buenos Aires premia chi alza lo sguardo. Questa guida mappa la città con cinque passeggiate curate e un elegante percorso in bici, ognuno svelando strati di una metropoli fatta di sogni ambiziosi e contraddizioni affascinanti.
In 95+ pagine: decifra il marmo Beaux-Arts finanziato da fortune agricole, entra nei passaggi anni ’20 e leggi come l’immigrazione ha plasmato il gusto. I percorsi includono l’archeologia politica di Plaza de Mayo; un San Telmo che ha provato a cancellare il passato coloniale; Retiro con stazioni Belle Époque e Art Déco nascosto; Recoleta tra facciate e fantasmi aristocratici; un capitolo sul waterfront nato da ex zone umide; e una ciclabile su Libertador che unisce villaggi scomparsi e monumenti modernisti.
Ogni percorso include mappe, spiegazioni a ogni tappa, strategie di timing per la tua agenda e soste dove va davvero chi vive a Buenos Aires, non parrillas turistiche. Risparmia tempo, evita cliché e guarda la città come chi la abita.
Ultimo aggiornamento: agosto 2025.

















